E' giunto il momento di un po' di considerazioni sparse sul mondiale e sulla finale di ieri.
Ho ancora nelle orecchie il casino di ieri sera, l'autoradio che passa a ripetizione l'inno nazionale, We Are The Champions, Seven Nation Army e Notti Magiche, e tutte le persone che ci lasciamo alle spalle nei nostri caroselli che cantano, che sensazione clamorosa. Io propongo che la canzone degli White Stripes sia il nuovo inno dell'Italia, questa canzone sarà legata indissolubilmente al 2006 e a questa vittoria.
Il mondiale su Sky è stato un capolavoro, Caressa e Bergomi sono oramai affiatati quanto Federico Buffa e Flavio Tranquillo e, in proporzione, sono anche meglio... le urla di Caressa dopo il gol di Grosso resteranno nella storia come il triplice urlo di Martellini, senza contare Bergomi e il suo "ANDIAMO A BERLINOOOO!" penso che nemmeno nell'82 avesse urlato così tanto lo Zio. Parlare della D'Amico e della sua bellezza poi sarebbe fin troppo facile, così come non mi soffermo sulla sua voce non proprio angelica e sul suo fare da maestrina un po' fastidioso, molto meglio parlare di Roberta Noè, donna meravigliosa, e Alessia Tarquinio, la risposta italiana a Lindsay Lohan, ma nettamente meglio. Il loro programma Caffè Mondiale meritava soprattutto per la loro presenza, oltre che per una delle scene più belle della televisione recente, Foroni che sfotte un inviato per il suo abbigliamento (targato Sky), gag che mi ha ricordato un aneddoto del 1998 al Lago Maggiore: "mi vestivo così quando andavo in colonia". Intanto che si parla di Sky e soprattutto di inviate e presentatrici, menzione d'onore per Martina Maestri, l'angelo delle panchine!
E' doveroso parlare di Marcello Lippi, dal 2001 lo insulto, lo odio, eppure dopo questa soddisfazione mi sto ricredendo su di lui. Resta insopportabile, però lui ha vinto il campionato del Mondo, portando un impresentabile, a mio avviso, Iaquinta, e preferendolo sempre a qualsiasi attaccante, fosse Gilardino o Inzaghi, i risultati alla fine gli hanno dato ragione e da ieri sera ha sciolto il mio cuore di pietra... Lippi, ti offro un calumet della pace, ora che però te ne vai al Manchester spero che le nostre strade, la mia da tifoso e la tua da allenatore non si incrocino mai più.
Un'immagine bellissima ho notato nella replica della finale, una telecamera inquadra Pirlo durante il rigore battuta da Grosso, si vede il labiale del milanista "Dai Fabio" e poi lo sguardo solitamente vuoto che si trasforma in una commovente felicità, che bello il Mondiale che unisce tutti i colori del tifo.
Di Materazzi non dico nulla, ma sono contento che molti ci penseranno qualche secondo in più prima di parlarne male per partito preso, posso dire che invece Zidane è stato inqualificabile, ha rovinato buona parte della sua carriera sul palcoscenico più importante nella sua ultima uscita... Verguenza!
Parlando sempre degli sconfitti, Trezeguet, sei pronto per l'Inter e io nel caso tu venissi da noi, ti accoglierò a braccia aperte. Nel 2000 da vincitore sei andato alla Juve, oggi da perdente puoi trasferirti in nerazzurro, scherzi del destino, ma sappi che spero si avveri il mio sogno ricorrente di vederti con la maglia nerazzurra.
Infine mi pare giusto concludere questo post con una frase che più di ogni altra spiega il trionfo, e descrive questi giorni meravigliosi:
Se l'Italia ha vinto la Coppa del Mondo e l'Inter la coppa dell'Italia, allora l'Inter è campione del Mondo dell'Italia.
Grazie
Interisti.org!